Giordano Ambrosetti

CONSIGLIERE COMUNALE Forza Italia Gruppo Consiliare Viviamo Locate

Archivio per ottobre, 2012

OSPEDALE VIZZOLO PREDABISSI: I DISABILI CONTANO NIENTE O BEN POCO

Alla Cortese Attenzione del Responsabile dell’ Ufficio Relazioni con il Pubblico e della Direzione Generale dell’ Ospedale Predabissi (Melegnano)

OGGETTO: Accessibilità nulla o ridotta per i diversamente abili

 A seguito delle segnalazioni di cittadini locatesi utilizzatori della struttura sanitaria di Vizzolo Predabissi, giunte al mio Gruppo Consiliare

che di seguito riporto:

  •  POSTI AUTO RISERVATI AI DISABILI assolutamente insufficienti ( n.6) posti in corrispondenza all’entrata principale della Struttura Ospedaliera, visto anche il numero elevato di autovetture sempre presenti nel parcheggio di superficie che non permettono comunque alle autovetture provviste di opportuno contrassegno di parcheggiare in prossimità dell’accesso pedonale;
  1. INCOMPRENSIBILE l’eliminazione della ‘corsia preferenziale’ precedentemente esistente presso il CUP che costringe i disabili stessi a lunghe attese.

Vorrei ricordare l’articoli 188 del Codice della strada, il 381 del Regolamento di esecuzione,  il decreto del Presidente della Repubblica n. 503 del 1996, “Regolamento recante norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici”, e il Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici del 14 giugno 1989, n. 236, riportante “Prescrizioni ecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche”, le fonti che disciplinano la materia vanno credo e auspico recepite anche dalla Vostra struttura sanitaria. Di diretta derivazione della norma in questione poi sono le disposizioni di cui all’ art. 10 del DPR 503/96 e gli artt. 4 e 8 del decreto 236/89, già citato, in base ai quali nelle aree di parcheggio devono essere previsti, nella misura minima di 1 ogni 50 o frazione di 50, posti auto di larghezza non inferiore a m 3,20, e riservati gratuitamente ai veicoli al servizio di persone disabili. Detti posti auto, opportunamente segnalati, devono essere ubicati in aderenza ai percorsi pedonali e nelle vicinanze dell’accesso dell’edificio o attrezzatura.

Chiedo quindi un urgente intervento in tal senso al fine di porre fine a questo evidente disservizio nei riguardi di coloro che dovrebbero disporre di maggiore attenzione da parte delle strutture Pubbliche.

Nel ringraziarVi porgo i miei più distinti saluti.

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L’ultimo saluto a Fulvio : da SETTEGIORNI

Domani alle 14.00 presso la nostra Parrocchia saluteremo per l’ultima volta Fulvio.

Non vi sono parole per esprimere la mia sofferenza per la perdita di una persona che a Locate a dato per tutti …tutto.

Le mie più sincere condoglianze alla moglie e ai Suoi figli. Fulvio lascerà un vuoto incolmabile tra e fra di noi.

Ora Lui nel riceverlo gli aprirà le porte della serenità eterna. Arrivederci Fulvio!

cosa ne pensate? MANIFESTO – APPELLO NOI NON CI STIAMO !! RIFONDARE IL PDL PER RIDARE SPERANZA ALLA LIBERTA’

MANIFESTO – APPELLO NOI NON CI STIAMO !! RIFONDARE IL PDL PER RIDARE SPERANZA ALLA LIBERTA’

In questi ultimi mesi con drammatica cadenza numerosi esponenti del Popolo della Libertà sono stati travolti da scandali e questo ha incrinato in modo quasi irreparabile l’immagine del nostro Partito, gettando discredito su ognuno del milione di iscritti al PDL. Gli scandali e il malcostume che hanno visto come protagonisti troppi amministratori stanno frustrando l’entusiasmo, la passione civile e la tensione ideale dei moltissimi amministratori locali che quotidianamente si battono per migliorare la nostra Italia e dei moltissimi militanti che a livello territoriale rappresentano la linfa vitale del Popolo della Libertà, oltre a vanificare i rilevanti risultati ottenuti dai nostri Sindaci, Presidenti di Provincia e Presidenti di Regione.Le difficoltà che vive il Popolo della Libertà per colpa di pochi rischia di compromettere la possibilità, nella prossima primavera, di un’affermazione positiva per il nostro progetto liberale di fuoriuscita dalla crisi e di rilancio dell’economia oltre a consegnare al duo Vendola-Bersani il governo del Paese, o, nella migliore delle ipotesi, lasciando interpretare a Renzi le speranze di rinnovamento e ripresa della nostra gente.Inoltre, proprio in questo particolare periodo storico, riteniamo fondamentale ribadire che solo la politica, la buona politica, e la democrazia, possono garantire crescita e sviluppo sociale ed economico all’Italia ed impedire ai “poteri forti” di condizionare le nostre vite. Noi crediamo che l’errore più grande che si possa compiere, oggi, sia quello di voltarsi dall’altra parte o di rassegnarsi all’ineluttabile declino del nostro movimento e dei valori che questo rappresenta ed incarna. Il progetto più ambizioso della storia politica repubblicana, quello di costruire una casa comune per le culture alternative alla sinistra (liberali, cattolici, riformisti, destra) non può naufragare nell’indifferenza o, peggio, nella pubblica gogna. Per impedire che tutto ciò accada inesorabilmente  abbiamo il dovere morale e civile di RIFONDARE IL CENTRODESTRA su nuovi presupposti e con nuove regole ammettendo i gravi errori che sono stati commessi nella selezione della classe dirigente. Soltanto una rapida, radicale e sincera autocritica, un processo di valutazione senza autoassoluzioni, può permetterci di ripulire l’onore macchiato di tanta gente perbene che sostiene e rappresenta ai più diversi livelli il Popolo della Libertà. A tal fine riteniamo assolutamente indispensabile:

1)      Porre alla base della selezione della classe dirigente i valori del MERITO e della MILITANZA: le candidature devono essere riservate in via prioritaria a coloro che hanno dedicato anni all’attività sul territorio. I non iscritti al partito potranno essere candidati solo a fronte di rilevanti e specifiche competenze professionali attentamente vagliate dagli organismi competenti;

2)      Prevedere il limite dei due mandati per l’elezione in ogni livello istituzionale;

3)      Approvare un codice etico che preveda:

  1. il vaglio delle candidature da parte di un Comitato di garanti che valutino     pendenze, pregressi e posizioni compromettenti
  2. l’espulsione dei condannati in primo grado per reati contro la Pubblica  Amministrazione o infamanti
    1. un limite preciso alle spese che i singoli candidati possono effettuare;

4)      Introdurre criteri di  trasparenza assoluta per l’utilizzo dei fondi pubblici ( i bilanci dei gruppi consiliari e dei coordinamenti del partito devono essere certificati da organismi appositi e pubblicati su internet);

5)      Nominare negli enti esclusivamente persone che presentino una specifica competenza professionale;

6)      Introdurre le primarie per la selezione dei candidati sindaci, presidenti di provincia e di Regione e per i parlamentari qualora non venga abrogata l’attuale legge elettorale;

7)      Eliminare i listini e le liste bloccate;

8)      Completare il processo di elezione dal basso di tutti gli organi del PDL, dai coordinatori circoscrizionali al coordinatore nazionale.

Consideriamo molto positiva la chiarezza e la determinazione con cui, negli ultimi giorni, sono stati dichiarati “fuori dal partito” i consiglieri regionali condannati in primo grado e che hanno sporcato l’immagine del PDL ma altresì riteniamo che solo l’adozione a livello nazionale di regole precise e puntuali potrà consentire al PDL di riproporsi in modo credibile e convincente ai moltissimi elettori moderati oggi frastornati e delusi.  Questo indispensabile processo di autoriforma, infine, va accompagnato da un altrettanto profondo rinnovamento programmatico.  Le riforme mancate e la fine del governo Berlusconi con il travagliato sostegno al Governo dei Tecnici vengono percepiti, infatti, come un ulteriore elemento di perdita di credibilità della nostra offerta politica. Ciò nonostante il PdL rimane l’unico soggetto politico capace di comprendere i bisogni del mondo del lavoro, dell’impresa, delle professioni, dei giovani in un’ottica interclassista e modernizzatrice. Per queste ragioni abbiamo il dovere di ripartire dai nostri valori, dalle nostre idee, spiegando agli italiani cosa abbiamo fatto e perché, cosa non siamo riusciti a fare e per quali ragioni, cosa vogliamo ancora proporre e dove reperiremo le risorse per farlo.

–          Giacomo Beretta – Vice Coordinatore PDL Milano

–          Fabizio De Pasquale – Consigliere PDL Comune di Milano

–          Luca Del Gobbo – Vice Coordinatore PDL Provincia Milano

–          Carlo Fidanza – Vice Coordinatore PDL Regione Lombardia

–          Giulio Gallera – Coordinatore PDL Milano

–          Giuseppe Lardieri – Vice Coordinatore PDL Milano

–          Carlo Masseroli – Capo Gruppo PDL Comune di Milano

–          Marco Osnato – Vice Coordinatore PDL Milano

–          Sandro Sisler – Coordinatore PDL Provincia Milano

–          Luca Squeri – Vice Coordinatore PDL Provincia Milano

–          Giordano Ambrosetti – Capogruppo PDL Comune di Locate di Triulzi

Adunanza della Commissione Ecologia del 8 ottobre 2012

Gentile Presidente della Commissione Ecologia Sig. Stefano Pezzali

e

Ai Commissari della Commissione

e p.c.

Assessore Ecologia Sig. Eugenio Cantoni

 

 

OGGETTO : Adunanza della Commissione Ecologia del 8 ottobre 2012

Gentili colleghi Commissari a seguito degli importanti e rilevanti punti all’ordine del giorno dell’adunanza odierna mi preme informarvi di quanto rilevato in merito ai punti di seguito riportati.

PUNTI 2 E 3 : ANDAMENTO RACCOLTA DIFFERENZIATA E PIATTAFORMA ECOLOGICA

Vengono segnalati ‘abusi’ del conferimento di sacchi, in particolare in fondo alla Via Togliatti dove nelle ore serali un autoveicolo scarica sacchi “generici” accanto a quelli diligentemente già conferiti dai residenti delle palazzine adiacenti; stessa situazione al Condominio di Via Giardino al 6 dove viene segnalato che un’attività commerciale inserisce nel Sacco Indifferenziato l’umido residuo delle proprie lavorazioni.

Nelle Via Carso, Aldo Moro e Bellini è ben visibile l’utilizzo sconsiderato dei cestini che si sono praticamente trasformati in bidoni della spazzatura casalinga, questo anche se il conferimento avviene regolarmente e ripetutamente.

Viene poi segnalato in via Benedetto Secondi una carente pulizia del parcheggio visto che si trovano dalle bottiglie di vetro rotte a preservativi, situazioni che mettono a rischio l’incolumità dei cittadini.

Viene poi segnalato, da più parti, che nell’area mercatile di Piazza Curiel non viene effettuata la raccolta differenziata e visto che si chiede a tutta la cittadinanza di raggiungere obiettivi ‘alti’ nelle percentuali di raccolta non si comprende per quale motivo tale impegno non deve essere svolto anche dai fruitori del Mercato.

Il recente conferimento di eternit presso la Piattaforma Ecologica ha creato notevoli preoccupazioni ed è da chiedersi se gli ‘operatori’ che gestiscono tale realtà hanno le idonee competenze, visto che detto materiale doveva essere ‘trasferito’ in opportuna discarica seguendo l’opportuna normativa preposta.

Sulla Piattaforma Ecologica, come già in precedenza segnalato dal nostro Gruppo, sarebbe opportuno predisporre una perimetrazione ‘idonea’ per arginare gli accessi indesiderati in corrispondenza della ferrovia.

Continue sono le segnalazione sui dubbi del reperimento dei sacchetti per la raccolta differenziata, visto che i costi della stessa sono rilevanti, la cittadinanza si aspetta che almeno i sacchi siano gratuiti e opportunamente consegnati nelle giuste quantità.

Collegata alla questione Ecologia è la problematica di Via Roma inerente le emissioni  di notevoli e fastidiose esalazioni; al di là delle previste soluzioni a lungo termine sarebbe necessario intervenire prima possibile.

CONCLUSSIONI

 Si sollecita l’ Assessorato Competente ad affrontare con estrema attenzione le legittime richieste da parte dei nostri concittadini e rilevato, come da recente approvazione della Ricognizione sui Programmi ed Equilibri di Bilancio, vista l’oggettiva possibilità di trasferire risorse per affrontare quanto esposto.

Essere virtuosi secondo le norme di contabilità della P.A. è ovviamente condivisibile ma lo deve anche essere nell’azione concreta nell’affrontare e risolvere l’ordinaria amministrazione della nostra Locate.

Dal nostro punto di vista riteniamo necessario incrementare i controlli i quali debbano essere effettuati “ cum granu salis” da parte di chi ne è preposto e non ci stancheremo mai di dire che aree come i punti raccolta abiti usati ( Contenitori Gialli) necessitano di Videosorveglianza.

Locate di Triulzi, 8 ottobre 2012

 

Giordano AMBROSETTI

Consigliere Comunale Membro Commissione Ecologia

IL GIORNO: STOP ALLA CONVENZIONE CON IL CANILE DI PANTIGLIATE