Giordano Ambrosetti

CONSIGLIERE COMUNALE Forza Italia Gruppo Consiliare Viviamo Locate

Archivio per marzo, 2009

INTERPELLANZA URGENTE NO ALL’INCENERITORE A LOCATE

Riporto l’ultimo comunicato stampa del nostro candidato sindaco Ivano Tadini:
 

“ SINDACO E MAGGIORANZA DI CENTROSINISTRA  costretti a portare in Consiglio Comunale un ordine del giorno contro la possibilità di costruire un termovalorizzatore sul nostro territorio grazie ad un’interpellanza de IL POPOLO DALLA LIBERTA’  e LEGA NORD PADANIA.

 

L’ASSENZA DEL NOSTRO SINDACO, IN OCCASIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE A PIEVE EMANUELE DEL 15 GENNAIO SCORSO, CI HA COSTRETTO A SOLLECITARE UNA CHIARA POSIZIONE DI CHI OGGI GOVERNA LOCATE.

 

Quale Candidato Sindaco di Centro Destra sono soddisfatto che anche il nostro Comune unitamente a quelli di Opera e Pieve Emanuele, hanno ribadito la propria contrarietà alla costruzione di termovalorizzatori all’interno del Parco Agricolo Sud Milanese ".

 

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Referendum provinciale su ticket d’ingresso e targhe alterne

Pubblico molto volentieri il Comunicato Stampa di Bruno Dapei:
 
Comunicato stampa di Bruno Dapei, Capogruppo di Forza Italia nel Consiglio provinciale di Milano

Referendum inamissibile, clamorosa (ed ennesima) cantonata di Penati.

Il referendum provinciale su ticket d’ingresso e targhe alterne annunciato oggi dal Presidente della Provincia di Milano non si terrà nè a giugno nè mai. Oltre a citare le norme, Penati dovrebbe anche leggerle: non solo l’articolo 11 dello Statuto della Provincia, cui fa riferimento il comunicato di Palazzo Isimbardi, circoscrive al comma 1 in maniera tassativa i quesiti ammissibili alle sole "materie di esclusiva competenza del Consiglio provinciale", che notoriamente non può nulla sui provvedimenti citati. Al comma 2, lo Statuto rinvia la materia in dettaglio ad un apposito regolamento che, non a caso, all’articolo 22 (effetti del referendum) recita che "proclamato il risultato del referendum il Consiglio ha l’obbligo di deliberare entro sessanta giorni". Deliberare cosa? la revoca di un provvedimento di competenza comunale o regionale? impossibile.
Non solo: l’articolo 13 (interruzione del referendum) del vigente regolamento provinciale dispone che "ogni
attività ed operazione relativa al referendum deve essere interrotta al 31 dicembre dell’anno solare antecedente a quello di scadenza del Consiglio provinciale e nei novanta giorni successivi dalla data di elezione".  Che gaffe!
Inutile soffermarsi quindi
sul comma 3 dell’articolo 10 (indizione del referendum) che prevede che "la consultazione referendaria non possa avere luogo in coincidenza con altre operazioni di voto"
Non si tratta della prima cantonata presa da Penati, sempre più in affanno in vista delle imminenti elezioni provinciali. Potrebbe però trattarsi dell’ultima, almeno da Presidente.