Giordano Ambrosetti

CONSIGLIERE COMUNALE Forza Italia Gruppo Consiliare Viviamo Locate

Archivio per febbraio, 2009

Pacchetto sicurezza, giovedì in Consiglio provinciale la delibera per finanziare le ronde nei Comuni.

Nel pubblicare il Comunicato stampa di Bruno Dapei, Capogruppo di Forza Italia nel Consiglio provinciale di Milano,
sottolineo che condivido integralmente la posizione del nostro Gruppo a Palazzo Isimbardi e mi auguro che il nostro
Sindaco di Locate successivamente all’approvazione in Provincia e in tempi brevi provveda ad utilizzare questo strumento
di sorveglianza anche a Locate. 

 

Pacchetto sicurezza, giovedì in Consiglio provinciale la delibera per finanziare le ronde nei Comuni.

La proposta del Presidente Penati di finanziare i Comuni che vorranno attivare "ronde" di ex-agenti, in applicazione del pacchetto sicurezza appena varato dal Governo Berlusconi, approderà in Consiglio provinciale giovedì prossimo.
I gruppi consiliari di Forza Italia e Alleanza Nazionale hanno predisposto la delibera per poter estendere in tal senso le convenzioni che la Provincia ha già attive con i Comuni dell’hinterland per coordinare l’azione delle polizie locali e per sostenere iniziative a difesa di beni e persone.
Non solo le firme dei Consiglieri di Centro-Destra sono sufficienti, per Legge, per iscrivere all’ordine del giorno e far discutere una proposta entro massimo 10 giorni: col nostro appoggio Penati, se ha con se i voti del suo partito, dispone di una ampia maggioranza per poter fare a meno dei compagni Verdi e Comunisti, con forti mal di pancia al riguardo.
Abbiamo ben presente che ieri ha annunciato i soldi ai Comuni per applicare le misure governative ma anche che oggi ha marciato con la CGIL nella manifestazione di piazza per contestarle. Vedremo giovedì a quale delle sue due (opposte) forti prese di posizione deciderà di essere coerente. Sempre che, in questi giorni, non ne partorisca e ne annunci una nuova. Ma anche, sicuramente, la più giusta.  

ELUANA … PER UNA RIFLESSIONE

PUBBLICO E CONDIVIDO … PER UNA RIFLESSIONE E POI IL SILENZIO.

«L’esistenza è uno spazio che ci hanno regalato e che dobbiamo riempire di senso, sempre e comunque» (Enzo Jannacci, Corriere della Sera, 6 febbraio 2009).
Ma una vita come quella di Eluana si può riempire di senso? Ha ancora significato?
La morte di Eluana non ha chiuso la porta a queste domande. Anzi. Non è tutto finito, come un fallimento della speranza per chi la voleva ancora in vita, o come una liberazione per chi non riteneva più sopportabile quella situazione. Proprio ora la sfida si fa più radicale per tutti.
La morte di Eluana urge come un pungolo: come ciascuno di noi ha collaborato a riempire di senso la sua vita, che contributo ha dato a coloro che erano più direttamente colpiti dalla sua malattia, cominciando da suo padre?

Quando la realtà ci mette alle strette, la nostra misura non è in grado di offrire il senso di cui abbiamo bisogno per andare avanti. Soprattutto, di fronte a circostanze dolorose e ingiuste, che non sembrano destinate a cambiare o a risolversi, viene da domandarsi: che senso ha? La vita non è forse un inganno?
Il senso di vuoto avanza, se rimaniamo prigionieri della nostra ragione ridotta a misura, incapace di reggere l’urto della contraddizione. Ci troviamo smarriti e da soli con la nostra impotenza, col sospetto che in fondo tutto è niente.

Possiamo «riempire di senso» una vita quando ci troviamo davanti a una persona come Eluana? Possiamo sopportare la sofferenza quando supera la nostra misura? Da soli non ce la facciamo. Occorre imbattersi nella presenza di qualcuno che sperimenti come piena di senso quella vita che noi stessi invece viviamo come un vuoto devastante.

Neanche a Cristo è stato risparmiato lo sgomento del dolore e del male, fino alla morte. Ma che cosa in Lui ha fatto la differenza? Che fosse più bravo? Che avesse più energia morale di noi? No, tanto è vero che nel momento più terribile della prova ha domandato che gli fosse risparmiata la croce. In Cristo è stato sconfitto il sospetto che la vita fosse ultimamente un fallimento: ha vinto il Suo legame col Padre.
Benedetto XVI ha ricordato che per sperare «l’essere umano ha bisogno dell’amore incondizionato. Ha bisogno di quella certezza che gli fa dire: “Né morte né vita… potrà mai separarci dall’amore di Dio, che è in Cristo Gesù” (Rm 8,38-39). Se esiste questo amore assoluto con la sua certezza assoluta, allora – soltanto allora – l’uomo è “redento”, qualunque cosa gli accada nel caso particolare» (Spe salvi 26).

La presenza di Cristo è l’unico fatto che può dare senso al dolore e all’ingiustizia. Riconoscere la positività che vince ogni solitudine e violenza è possibile solo grazie all’incontro con persone che testimoniano che la vita vale più della malattia e della morte. Questo sono state per Eluana le suore che l’hanno accudita per tanti anni, perché, come ha detto Jannacci, anche oggi «ci vorrebbe una carezza del Nazareno, avremmo così tanto bisogno di una sua carezza», di quell’uomo che duemila anni fa ha detto, rivolgendosi alla vedova di Nain: «Donna, non piangere!».

Comunione e Liberazione
10 febbraio 2009

INAUGURATA LA SEDE DEL PDL A LOCATE TRIULZI

Vorrei ringraziare tutte le cittadine e cittadini intervenuti domenica scorsa all’inaugurazione della nuova sede del PDL a Locate.
La presenza del Senatore Mantovani, degli Onorevoli Bocciardo e Aprea, dell’Assessore Regionale Giammario, del Consigliere
Regionale Colucci, del Consigliere Provinciale De Nicola e del nostro candidato sindaco Ivano TADINI hanno permesso un’ottima riuscita
 dell’evento e nei loro interventi hanno
sottolineato il loro appoggio ad affrontare e risolvere insieme le problematiche del nostro Comune se saremo ‘promossi’ alla
guida dell’Amministrazione del Comune alle prossime elezioni del 2009.
Un grazie ad Andrea Corti Segretario Cittadino della Lega Nord che ha presenziato unitamente agli amici del Suo direttivo.
Penso che quanto sottoscritto con la mia Mozione Programmatica in occasione del Congresso cittadino del settembre 2007 e in particolare
la creazione di un sito informativo del PDL di Locate e l’apertura di una sede per i nostri incontri siano obiettivi ad oggi raggiunti.
Questo grazie anche al mio Direttivo composto da donne e uomini che creadono nei valori che ci contraddistinguono e che si
impegnano quotidianamente a cambiare il nostro territorio nell’interesse di tutti i Locatesi.
Grazie ancora a tutti Voi e ai visitatori di questo mio blog.