Giordano Ambrosetti

CONSIGLIERE COMUNALE Forza Italia Gruppo Consiliare Locate Nuova

RIFLESSIONIDI DI MEZZA ESTATE

Scendendo a valle dopo un periodo di isolamento mi accorgo, dalla lettura di più testate,

che qualche cosa si è rotto nelle logiche della politica nazionale.

Del resto tutti noi a livello locale ci siamo accorti di comportamenti anomali di coloro che,

forse per puro personalismo o per bisogno di palcoscenico, hanno causato un violento

danno al Partito e al Gruppo Consiliare. Condivido quindi gli amici che riflettono sulla

concretezza della Politica, non solo in ambito Istituzionale, come per esempio

l’amico Sabatini che ha riflettuto parecchio in questi mesi e di cui pubbico una Sua missiva

recentemente ricevuta ( ora che posso utilizzare la connessione Internet).

Fermiamoci e riflettiamo ordunque sui valori VERI che devono spingere coloro

che dedicano tempo e impegno alla COSA PUBBLICA, proprio ora che ci viene

richiesto un maggiore impegno per salvare l’ Italia dal baratro.

 

 

 

Alcune riflessioni di Leonello SABATINI

 

Questo è il governo che più di tutti gli altri ha combattuto e combatte contro la criminalità organizzata, tanto che alcuni miei amici Calabresi che votano PD mi hanno candidamente detto: "speriamo che questo governo duri, perchè in Calabria si ricomincia a respirare". Bene, le opposizioni e molti giornali attaccano il governo per, quando sono buoni, "Infiltrazione e collusione con la mafia". A questo coro molte volte sembra far da sponda alcune mirate operazioni della magistratura ( Spatuzza, Ciancimino, etc.) ed anche il fuoco pseudo "amico" dei finiani.

 

Questo è il governo che vuole riportare il nucleare in Italia, per rompere il monopolio dei grandi petrolieri italiani e delle grandi società finanziarie. Anche contro questo progetto si è scatenato un notevole fuoco di fila da parte delle opposizioni.  Fuoco che però non potendo essere motivato sul piano ecologico/finanziario, vedi anche catastrofe BP, alimenta i motivi futili di destabilizzazione sopra riportati.

 

Questo è il governo che sta cercando di mettere un freno allo strapotere, al costo ed alle inefficienze  delle burocrazie di stato, come sta chiaramente ad indicare la manovra ultima da 24 miliardi, anche se era forse meglio far seguire la manovra da un riassetto delle stesse burocrazie.

 

Questo è il governo che sta cercando di non alzare le tasse ai piccoli imprenditori ed artigiani, gli unici che nella sostanza le pagano, per sovvenzionare le grandi aziende che, grazie ai partiti e sindacati amici, hanno per decenni privatizzato gli utili e socializzato le perdite anche con il meccanismo della cassa integrazione oltre che con finanziamenti vari.

 Questo è il governo che sta cercando di un nuovo riassetto delle politiche sindacali: vedere comportamento del ministro Sacconi in merito a Pomigliano.

 Considerando che:

– il PD è ampiamente sponsorizzato dai grandi petrolieri quali Moratti e grandi finanzieri quali Profumo oltre che dalle COOP

– il PD è ampiamente sponsorizzato dai grandi industriali che ha aiutato o creato quali Benetton ( che senza il contratto "autostrade" datogli da D’Alema sarebbe

  fallito), Colaninno che con il plusvalore delle azioni Telecom, sempre svendutegli da D’Alema, ci si è comprato la Piaggio e poi ha messo un controllore in parlamento

  (il figlio), non parliamo poi della FIAT, della CIR etc. ( anche questa ultima virtualmente fallita ma rimessa a galla, in quanto a crediti, dalla sentenza sul lodo

  Mondadori.

– il PD è il ricettacolo dei voti della parte più immobile (e quindi incapace) della burocrazia di stato

– che il PD è sponsorizzato da quei sindacati che hanno favorito la privatizzazione degli utili e la socializzazione delle perdite dei grandi pseudo imprenditori

– che il PD quando è stato al potere nelle sue varie trasformazioni, NON ha mai contrastato la criminalità organizzata se non con manifestazioni di piazza

– che il PD non fa nessuna proposta seria sul settore del lavoro, dell’economia, dell’energia, della riorganizzazione statale etc,  ma semplicemente cavalca, meglio dire

  è trascinato, l’onda diffamatoria che si è spostata dalle imputazioni ai sospetti perchè di sostanza c’è poco da imputare.

– di Di Pietro non dico niente perchè è il nulla politico  

 

Alla luce di ciò viene il sospetto che contro questi attacchi condotti da giornali, pseudo magistrati, pseudo opinion leader e "santoni" della democrazia ci siano proprio

i mafiosi, gli pseudo imprenditori, i petrolieri, i grandi finanzieri che tutto vogliono meno che un cambiamento vero dello stato. Ma gli oppositori politici del PDL hanno riflettuto su questo? Una nota positiva viene dal fatto che ci si sono accodati anche i finiani. Questo ci permetterà di fare un po’ di pulizia politica e di eliminare il sospetto di connivenza con i poteri sopra detti. E’ però opportuno che il PDL rifletta sulle troppe cadute di stile etico ed imbecillità varie commesse da vari funzionari e non solo.

 

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